Post-elezioni: cosa faremo

Molti di voi si staranno chiedendo, dopo il risultato amministrativo a Melzo: cosa faremo nei prossimi cinque anni?

Se è vero che il risultato elettorale locale non ci ha premiati non riuscendo a nominare nemmeno un consigliere questo non preclude la nostra attività sul territorio. Di fatto abbiamo pagato la coerenza con i nostri principi, e siamo ben felici di questo. Un valore condiviso dalla totalità di persone che fanno attivismo nel MoVimento consiste nel fatto che i compromessi pre-elettorali, sempre al ribasso, sono una pratica che ha portato il nostro Paese nelle condizioni in cui è ora e oggi è finito il tempo per questi compromessi. D’altronde esiste una sola e unica via: lavorare per il bene comune.

La futura amministrazione a guida PD, per voce dei gruppi minoritari di coalizione soprattutto, ha dimostrato in campagna elettorale la totale volontà di collaborazione su molti temi unendo l’attivismo sul territorio e lavorando sui temi concreti. Noi siamo pronti a collaborare prescindendo da posizioni ideologiche sui temi che riguardano la nostra città: dall’ambiente, alle scuole, alla sanità, alla sicurezza, essi necessitano di un impegno comune e lontano dalle ideologie.

E’ anche vero che è da sempre palese il nostro scetticismo per quanto riguarda quello che un’amministrazione locale può ottenere su temi in contrasto con le logiche di partito a livello nazionale, e di questo non ne abbiamo mai fatto mistero esprimendolo pubblicamente e ai diretti interessati. Non mettiamo in dubbio che ci sia una sincera e fondata volontà di operare per il bene del territorio, ci siamo confrontati più volte ed è sempre emerso un totale allineamento di vedute. Ma quello che è il quadro del PD a livello nazionale non ci fa rimanere completamente fiduciosi. Sulle trivelle è vero che Prodi ha parlato di un “futuro petrolifero per l’Italia” e Renzi, recentemente, ha abbracciato tout-cour le fonti fossili, su TEM e BreBeMi il PD è uno dei gruppi sostenitori di queste grandi opere.

A livello locale, come detto, il nostro impegno collaborativo continuerà con intensità. Potremo ora contare su 17 parlamentari europei a cui far pervenire le istanze del nostro territorio. Istanze, soprattutto in tema ambientale, la cui naturale sede di trattazione è proprio l’Unione (purtroppo non Comunità) Europea.

Come esempio vogliamo fare qui riportare un breve inciso: nella fase di approvazione del progetto TEM, in Unione Europea ci andò Formigoni a parlare di quanto l’opera fosse strategica e utile per il territorio. In seguito ci andarono gli esponenti del PD della Regione Lombardia, allora all’opposizione, e dissero le stesse cose. In Unione Europea videro che le due fazioni di maggioranza e opposizione appoggiavano l’opera e quindi diedero in benestare alla sua realizzazione. Ora è chiaro che se ai tempi ci fossero stati alcuni rappresentanti che avevano veramente a cuore il bene del territorio Lombardo queste grandi inutili opere, con scandali e tangenti annesse, non sarebbero mai state realizzate perché almeno una campana sarebbe suonata in allarme. E magari quei miliardi di euro di fondi pubblici sarebbero finiti in fondi per le imprese o in ricerca e innovazione, vero motore in grado di creare lavoro.

Per concludere, forti nel rappresentare, seppur “da fuori”, 823 persone che ci hanno espresso fiducia nel recente passaggio elettorale il nostro impegno pertanto sarà proprio questo, da attivisti, da cittadini, lavorare con le istanze della Rete a 5 Stelle, lavorare in maniera collaborativa con l’attivismo e le associazioni locali e mantenere un occhio vigile all’amministrazione della nostra Città affinché mantenga fede alle promesse e alle proposte fatte per il bene del territorio e spesso in contrasto con le logiche del partito di afferenza.

Sperando che questo nostro slancio per lavorare in maniera proficua con tutte le forze politiche locali non venga deluso facciamo i nostri migliori auguri al neo Sindaco Antonio Bruschi, ai futuri assessori, e alle liste che comporranno maggioranza e opposizione nel prossimo Consiglio Comunale.