Programma Ospedale-Disabilità-terza età

OSPEDALE Negli ultimi anni l’Ospedale di Melzo ha vissuto momenti di importanti criticità. Sono state realizzate opere faraoniche con stanziamenti per 20 milioni di euro per fare lavori che in molti casi hanno ridotto la funzionalità della struttura.

Per carenza di posti letto in molti casi i pazienti hanno dovuto essere trasferiti in altri ospedali. Negli ultimi due anni, nonostante i lavori fossero finiti, i reparti rimanevano chiusi e i disagi per gli ammalati aumentavano e il tutto succedeva nel più assoluto disinteresse della stragrande maggioranza degli amministratori locali e di tutti i partiti politici melzesi.

 

Abbiamo richiesto l’intervento dei consiglieri regionali del M5S Dario Violi e Stefano Buffagni che hanno fatto tre sopralluoghi: nel 2015 e nel 2016. Risultato: i reparti hanno subito riaperto e si è avuta la verifica che le sale operatorie che si vogliono rifare sono perfettamente a norma.

La cosa però più clamorosa è stata che, a lavori finiti, abbiamo appurato che le sedute operatorie, anziché aumentare, si sono notevolmente ridotte incrementando le liste d’attesa.

Anche in questo caso abbiamo fatto intervenire i nostri consiglieri regionali.

Abbiamo così scoperto che l’ospedale di Melzo ha un numero di anestesisti notevolmente inferiore agli altri ospedali della nostra ASST (Cernusco e Melegnano).

 

Diciamo quindi basta allo spreco di risorse per gli investimenti nel mattone.

Richiediamo e richiederemo ad alta voce invece:

-investimenti per adeguare il numero degli operatori sanitari (medici ed infermieri)

-investimenti per nuove tecnologie, indispensabili per potere garantire una adeguata assistenza sanitaria ai cittadini.

 

DISABILITA’ Ci impegniamo a rivedere completamente la manutenzione di ogni singolo quartiere, di ogni singolo viale o strada che possa costituire pericolo alla cittadinanza e rischio ai portatori di handicap.

Il Centro Diurno Disabili non è più in grado di soddisfare le esigenze della comunità melzese. Ci impegniamo a identificare una sede più consona e moderna per i disabili melzesi. Non è accettabile che i nostri cittadini debbano sopportare i disagi quotidiani legati alla obsolescenza dell’edificio.

TERZA ETA’ In prima istanza realizzeremo un tavolo di lavoro sull’argomento. Prevediamo un sistema di trasporti pubblici a “chiamata e prenotazione” per accompagnare le persone anziane senza mezzi nelle strutture sanitarie, luoghi di culto e pubblici, verso supermercati o farmacie. Il Comune metterà a disposizione anche i propri mezzi di rappresentanza per il servizio.

Potenzieremo e renderemo più confortevoli i centri diurni e offriremo la possibilità alle persone anziane sia di impartire corsi pratici ai giovani sia di seguire corsi di alfabetizzazione informatica. Inoltre – vista la richiesta sempre più elevata da parte degli anziani non autosufficienti – istituiremo il registro degli assistenti familiari e delle badanti: una banca dati dove si trovino le varie professionalità e gli operatori disponibili e con precisi requisiti verificati dal Comune. Il nostro impegno è quello di offrire continuità agli attuali servizi già attualmente offerti, migliorandoli e ci attiveremo perché i momenti di svago, sia presso il centro per gli anziani che presso altre strutture, siano sempre garantiti durante tutto l’arco dell’anno.